La perforazione teleguidata è un sistema avanzato di interramento tubi che consente la posa di tubazioni di vari diametri, per attraversamenti ferroviari, autostradali, fluviali o in zone ad alta densità di traffico.
Anche dove è possibile scavare con i mezzi tradizionali, questo sistema risulta più veloce e vantaggioso, evitando movimenti di terra, oneri di discarica, ripristini della pavimentazione stradale, chiusura delle strade o deviazione del traffico veicolare.
I vantaggi economici e le tempistiche di esecuzione più rapide, rendono il sistema sempre più apprezzato da Enti Pubblici e privati proprietari di strade.
L'interratore per perforazione teleguidata è una macchina semovente dotata di cingoli in gomma. È dotata di un sistema idraulico e meccanico per il caricamento automatico delle aste di perforazione, il loro innesto e la successiva perforazione.
L'operazione di perforazione vera e propria, avviene dopo un attento esame del sito (indicato dalle carte di progetto), e dei rilevamenti georadar per l'individuazione di eventuali servizi presenti nel sottosuolo.
Consiste nel preparare le due buche, di partenza e di arrivo, quindi perforare facendo avanzare le aste, sotto attento controllo radar, sino a farle fuoriuscire nella buca di arrivo.
La testa di perforazione è costituita da una punta, chiamata anche paletta, per la sua forma appiattita, inclinata di 25° rispetto all'asse dell'asta per permetterle di cambiare direzione a seconda dell'inclinazione impostata, ed è forata alla base per la fuoriuscita dell'acqua o del polimero, utilizzati durante la perforazione.
È dotata di un trasmettitore incapsulato nell'interno dello stelo montato dietro la punta, mentre in superficie il monitor dell'operatore ed il rilevatore radar portatile consentono di individuare sempre l'esatta posizione della testa di perforazione, per poter controllare costantemente la traiettoria e modificare all'occorrenza il percorso, in caso vi siano da aggirare ostacoli o sottoservizi.
La fase di interramento dei tubi avviene secondo le seguenti fasi.
Nella buca di arrivo viene smontata la testa di perforazione e montato un alesatore la cui dimensione dipende dalla quantità e dal diametro dei tubi da interrare.
Dietro all'alesatore si agganciano, quindi, uno o più tubi che possono essere in pehd o acciaio.
A questo punto inizia la fase di traino, ripercorrendo a ritroso la perforazione.
Durante il traino l'alesatore aumenta il diametro del foro lasciato nel terreno dalla testa di perforazione, creando lo spazio necessario al passaggio dei tubi.
In questa fase, le aste che man mano fuoriescono dalla buca di partenza, vengono automaticamente smontate e riposizionate nel caricatore.
A fine operazione i tubi vengono tagliati e collegati ad altri tubi o a pozzetti prefabbricati inseriti nelle buche.
L'unico scavo richiesto, dunque, è quello relativo alle buche di partenza e di arrivo, utilizzate anche, sulle lunghe tratte, per la giunzione dei tubi e l'inserimento di pozzetti prefabbricati intermedi.
L'operazione di perforazione avviene in condizioni di estrema sicurezza, essendo la macchina dotata di un sistema automatico di agganciamento e sganciamento delle aste, nonché di un sistema di allarme e sicurezza che avvisa l'operatore con un forte segnale acustico e isola immediatamente la macchina, in caso di contatto accidentale con cavi elettrici.
DATI TECNICI:
Dimensioni:
macchina = lunghezza mt. 6,00 - larghezza mt. 1,80 - altezza mt. 2,00
aste = mt. 3,00/4,50
Diametro di perforazione: 40 - 700 mm.
Massima lunghezza di perforazione: ml. 300 con tubi fino a 200 mm. di diam.
Tubi immessi: può interrare contemporaneamente fino a 20 tubi del diametro da 50 a 80 mm. oppure 1 tubo del diametro da 80 a 300 mm., in Pehd PN 10 oppure in acciaio (nel caso del tubo in acciaio il diametro è limitato a 250 mm.). È comunque possibile interrare anche tubazioni di diametri superiori.
Inquinamento acustico:
A livello operatore: 86 dBa di pressione sonora secondo ISO 6394.
All'esterno: 86 dBa di pressione sonora secondo ISO 6394.
Attualmente sono in corso, tra i lavori principali:
COLLEGAMENTO FIBRA OTTICA INFRATEL TRATTA MOLINELLA MARMORTA SAN MARTINO IN ARGINE (BO)
COMMITTENTE: SIRTI
COLLEGAMENTO FIBRA OTTICA INFRATEL TRATTA BORGHETTO S. SPIRITO ALBENGA (SV)
COMMITTENTE: ALPITEL
COLLEGAMENTO FIBRA OTTICA TELECOM ITALIA TRATTA BUSSANA S.LORENZO AL MARE (IM)
COMMITTENTE: ALPITEL